La creatività e l’espressione estetica dei capi FILOS, unite alla sartorialità sono strettamente connesse alla capacità di trasmettere emozioni, evocare sogni o ispirare sensazioni a chi li indossa e a chi li osserva, come espressione di sé stessi o di un personaggio teatrale, attori della propria vita o su un palcoscenico.
Ed è grazie al processo di creazione “su misura” di ciascun personaggio, che il laboratorio FILOS si dedica con passione ed entusiasmo all’ideazione e alla realizzazione di costumi teatrali, ascoltando le richieste della regia e della direzione artistica, osservando e analizzando i personaggi sulla scena, per contribuire alla splendida finzione del teatro, luogo di incanto e di magia, punto di incontro tra l’effimero ed il reale, culla di cultura e scambio.
Proprio dalla passione per la musica, lo spettacolo ed il teatro nasce la collaborazione tra il laboratorio sartoriale FILOS e la famiglia teatrale Areté, casa di produzione teatrale fondata su quattro pilastri: Areté, dal greco “Virtù”; Famiglia, Lavoro, Scuola.
La compagnia Areté, nata nel 2020, conta ufficialmente più di 50 persone tra cast, ballerini, acrobati, scenografi, tecnici e altri collaboratori.
Il primo musical di debutto fu “Aladin”, cui è seguita la rappresentazione di “Lui vive in Te – Il Re Leone”, e, da settembre 2025, la compagnia porta in scena il nuovo spettacolo “Notre Dame – Ananké (il Musical)”, ispirato al romanzo di Victor Hugo.
La collaborazione con il laboratorio FILOS prende avvio dallo spettacolo del Re Leone, con la realizzazione di trentaquattro costumi, tra personaggi principali e corpo di ballo; l’utilizzo ed il modellamento dei tessuti wax, unito alla creazione di maschere indossate dai leoni, hanno contribuito a rendere il palcoscenico un tripudio di colori e simbologie di rimando alla splendida terra d’Africa.
Il nuovo spettacolo Notre Dame, Ananké, è un’opera che intreccia amore, passione e redenzione, dando vita a una storia immortale capace di toccare il cuore di ogni spettatore; è un inno alla bellezza nascosta nelle imperfezioni, alla forza dell’inclusione e alla potenza dell’amore, che si dipana tra le ombre gotiche di una Parigi affascinante e malinconica.
La scelta artistica è stata quella di rendere ciascun personaggio caratterizzato da un colore, eccezion fatta per i clandestini che volteggiano con le loro acrobazie in costumi simil patchwork, arrivando a realizzare così ventitré costumi e molteplici accessori, tutti volti a far vivere un’esperienza che, come il suono delle campane che rimbomba nella cattedrale, rimane a lungo impressa nell’anima di chi la vive.
Vi aspettiamo a TEATRO!




















































